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Pagine del 2013, in ritardo…

In Ponti di vista on gennaio 9, 2014 at 11:38 pm

EtienneZack1In colpevole ritardo, ecco la lista dei libri – iniziati e finiti; non solo sfogliati, consultati o letti a metà – del mio 2013. Sono certamente la fotografia di un anno particolare, dominato dalle letture francesi e dai tempi dettati da Petra e dagli orari del suo addormentamento. Mi dichiaro soddisfatto della quantità e della qualità, certo una serie di titoli aspettano impilati sul comodino di essere affrontati. Se solo gli sgravi fiscali fossero stati approvati prima dal governo Letta, avrei anche risparmiato una manciata di Euro…o comprato qualche libri in più. In Italia oggi si legge poco e male. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

“Leggere, potere leggere, avere il gusto di leggere, è un privilegio. È un privilegio della nostra intelligenza, che trova nei libri l’alimento primo dell’informazione e gli stimoli al confronto, alla critica, allo sviluppo. È un privilegio della fantasia, che attraverso le parole scritte nei secoli si apre il varco verso l’esplorazione fantastica dell’immaginario, del mareggiare delle altre possibilità tra le quali si è costruita l’esperienza reale degli esseri umani. È un privilegio della nostra vita pratica, perfino economica: chi ha il gusto di leggere non è mai solo e, con spesa assai modesta, può intessere i più affascinanti colloqui, assistere agli spettacoli più fastosi. Non c’è cocktail party, non c’è terrazza, non happening, non premiere che offra quello che chi ha gusto di lettura può trovare solo allungando la mano verso un qualsiasi modesto palchetto di biblioteca. Non c’è Palazzo che valga quello di Armida, o quell’ hegeliano castello del sapere dalle cento e cento porte, dove suonano solo le quiete voci della conoscenza e della fantasia. E mentre altre esperienze si consumano nel ripetersi, nel leggere, invece, come ha detto una volta un poeta, dieci e dieci volte possiamo tornare sullo stesso testo, ogni volta riscoprendone un nuovo senso, un più sottile piacere.”

– Tullio De Mauro, da Il gusto della lettura –

La nostra Europa, Edgar Morin / Mauro Cerruti (Cortina Editore – 12,00€)
Un bel romanzo politico che riconcilia con l’Europa, con l’Europa che vorremmo.

Senza parole, AA.VV. (Erickson Live – 20,00€)
Diversi autori – tra cui io – dialogano di Politica, e provano a restituirle un ruolo che ha perso da tempo.

foto(11)Sezione suicidi, Antonin Varenne (Einaudi – 11,00€)
Due sbirri scombinati, dei bizzarri casi di suicidio, una Parigi buia e sporca. Per una felice scoperta nella narrativa noir francese.

L’arena dei perdenti, Antonin Varenne (Einaudi – 18,00€)
La boxe. Una narrazione che, tra la Francia e l’Algeria, percorre cinquant’anni. Marsiglia come meta di un difficile viaggio. Personaggi ben scritti. La conferma di un autore importante.

Assassini di sbirri, Frédéric H. Fajardie (Aisara – 14,00€)
Tra gli scaffali si trova tanta letteratura noir d’oltralpe. E anche questo libretto merita una lettura, con Parigi di notte sullo sfondo.

L’alternativa mediterranea, Franco Cassano/Danilo Zolo (Feltrinelli – 40,00€)
Ho avuto il piacere di presentare questo libro con Franco Cassano e di discutere con lui di Mediterraneo, di identità, di confini, di culture. E di necessarie condivisioni tra le sponde di un mare oggi dimenticato.

Dizionario del diavolo, Ambrose Bierce (Guanda – 13,00€)
ieri (avv.) L’infanzia per i giovani, la gioventù per gli uomini maturi, l’intero passato per gli anziani.

Marsiglia. Ritratto di una città, David Crackanthorpe (Odoya – 18,00€)
Un inglese che scrive di Francia, e già ci sarebbe di che preoccuparsi. Invece il libro è intenso, seppur abbastanza classico, e mostra molti angoli poco conosciuti di una Marsiglia non banalizzata. Molto più di una guida.

Nero Marsiglia, René Frégni (Meridiano Zero – 7,00€)
La città dell’oblio, René Frégni (Meridiano Zero – 7,00€)
Estate, René Frégni (Meridiano Zero – 7,00€)
Lettera ai miei assassini, Réne Frégni (Meridiano Zero – 13,00€)
Quattro romanzi – che partono da quella Marsiglia nascosta tanto cara ad Izzo – di uno scrittore che sembra raccontare la sua vita avventurosa.

#Milano-Brianza in un tweet: lavoro, politica, partecipazione, AA.VV. (Guerini e associati – 12,50€)
“La Rete” – che ci piaccia o no – è al centro delle nostre vite. Vale la pena di capire meglio come funziona, magari studiandola un po’.

L’uomo della Città Vecchia, Enrico Franceschini (Feltrinelli – 15,00€)
Un giornalista, una spia e un frate domenicano senza troppi scupoli al seguito del viaggio papale a Gerusalemme. Una storia intrigante, in mezzo ai vicoli e ai misteri di una città che mi manca molto.

foto(12)La nuova geografia del lavoro, Enrico Moretti (Mondadori – 19,00€)
Non è la Bibbia, ma descrive la trasformazione del mondo del lavoro in maniera precisa dando una prospettiva nuova alle politiche occupazionali. Vale la pena di leggerlo, e di provare a confrontarsi con le specificità di ogni territorio.

Abbicì della cronaca politica, Carlo Galli (Il Mulino – 12,00€)
Dare voce alla politica è oggi più che mai impresa complessa. Trovare le parole giuste, provando a metterle in un vocabolario minimamente condiviso, è passaggio fondamentale.

In fondo alla speranza, Jacopo Frey/Nicola Gobbi (Comma22 – 13,00€)
Scrivere di Alex Langer è davvero difficile, e questo fumetto non mi ha convinto del tutto. E’ un dato di fatto – non smentito nemmeno da questa pubblicazione – che nessuno, dopo Langer, è riuscito davvero ad interpretare con la stessa forza e costanza quel suo “costruire ponti”. Questa mancanza dovrebbe farci riflettere…

Una politica senza religione, Giovanni De Luna (Einaudi – 10,00€)
Cittadinanza e valori come sfida per una nuova democrazia. Ma chi sono oggi gli interpreti di una “religione civile” che sappia davvero coinvolgere?

Presenti. Vivere/Comprendere/Trasformare, AA.VV. (Liceo Da Vinci – gratuito)
Un’importante esperienza di giornalismo partecipato, ma soprattutto l’occasione per una cinquantina di ragazzi di un liceo cittadino di raccontare (dopo averlo conosciuto) il mondo che li circonda. Grazie all’incredibile impegno e passione di un amico insegnante.

La prima impronta, Xavier-Marie Bonnot (Einaudi – 15,80€)
L’ultimo viaggio narrativo a Marsiglia, cercando di risolvere alcuni misteriosi delitti accomunati dai riti scamanici dell’uomo primitivo. Porteranno “Il Barone” De Palma fin dentro una grotta nei calanchi bianchi vicino a Les Goudes. Tra sangue e pitture rupestri.

Il cammino della comunità, Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità – 6,00€)
Ai lavoratori, Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità – 6,00€)
Democrazia senza partiti, Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità, 6,00€)
“All’alba di un mondo che speravamo nuovo, in un tempo difficile e duro, molte illusioni sono cadute, molte occasioni sfuggite perché i nostri legislatori hanno guardato al passato e hanno mancato di coerenza. L’Italia procede ancora nel compromesso, nei vecchi sistemi del trasformismo politico, del potere burocratico, delle grandi promesse, dei grandi piani e delle modeste realizzazioni. Riconosciamo francamente una mancanza di idee, una carenza di uomini, una crisi di partiti.” Nel 1949 Adriano Olivetti scriveva questo nell’incipit di “Democrazia senza partiti”. Chissà cosa penserebbe della situazione che stiamo vivendo oggi…

Buona lettura.

f.

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