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Appunti di lettura | 12.

In Ponti di vista, Uncategorized on marzo 27, 2016 at 10:29 pm

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Oliver BurkemanSe volete realizzare qualcosa smettete di pensare e agite | Internazionale
“Il debito di idee ci impedisce di agire. Più le immagini che abbiamo in mente sono vivide e dettagliate, più ci sgomenta dover cominciare a realizzarle.” Un invito che sembra fatto su misura per me. Senza tenere presente – l’insormontabile – fattore tempo (mancante).

Barbara D’AmicoNuovo boom di partite IVA: ma è una buona notizia? | La Nuvola del lavoro
Sulla soglia per entrare nel “fantastico” mondo delle P.IVA mi sono fermato un attimo. Tanto per contraddire subito il primo articolo di questi Appunti di lettura, ci sto pensando.

Esteri. Quali esteri?

Alberto NegriTurchia, un Paese in guerra dentro e fuori | Il Sole 24 Ore
L’accordo tra Europa e Turchia – vista la frenesia degli ultimi giorni – sembra essere stato siglato un secolo fa. Eppure sono passati solo una decina di giorni, seppur frenetici. Per ricordarsi di quante ambiguità contiene è bene rileggere Alberto Negri.

Dopo gli avvenimenti di Bruxelles sempre Alberto Negri risulta per me l’osservatore più prezioso e non superficiale di un contesto che non possiede più (da tempo) le caratteristiche dell’emergenza ma di un processo storico e politico che l’Occidente ha per un certo periodo creduto di poter gestire a proprio piacimento.
Alberto Negri | Il fallimento della politica | Il Sole 24 Ore
Alberto Negri | Il fallimento dell’intelligence | Il Sole 24 Ore

Jeffrey Goldberg | The Obama doctrine | The Atlantic 
Mettetevi comodi e prendetevi qualche ora per leggere una lunga riflessione di Barack Obama su alcuni tra i principali temi dei suoi due mandati. Qualunque cosa succederà ne
rimpiangeremo le qualità…

Città. Al plurale.

Giovanni Semi | Cultura e città | CheFare
Volete capire meglio cosa significa gentrification? Leggete l’ultimo libro di Giovanni Semi. “[…] attaccare la «cultura», dirsi preoccupati dinnanzi al miglioramento dei servizi locali, criticare la vivibilità di un quartiere, mette chi osa farlo nella spiacevole posizione di doversi difendere dall’accusa di conservatorismo, di mantenimento dello status quo o, peggio ancora, di tradimento della propria condizione di privilegio intellettuale. Su questo punto occorre dunque essere particolarmente avvisati e consapevoli: non si sostiene la tesi del «si stava meglio quando si stava peggio», ma la valutazione delle trasformazioni urbane non può avvenire indipendentemente dall’interrogativo circa chi ne usufruirà e chi ne verrà escluso.”

Stefano PortelliPro e contro la gentrification. Un libro di Giovanni Semi sulle trasformazioni urbane | Napoli Monitor
Gentrification è parola di non facile collocazione e quindi è bene che ognuno – partendo dalle naturali differenze che intercorrono tra città e città – provi ad analizzarne le caratteristiche. Solo in questa maniera saremo in grado di affrontare le trasformazioni urbane con le giuste competenze e con sguardo allenato.

Maurizio Cilli | Il terzo racconto, il naufragio urbanistico italiano | CheFare
“Ecco, le città, tutte le città avrebbero bisogno di un terzo racconto, sano, oggettivo, fondato su dati precisi, da leggere e interpretare in modo critico e costruttivo, per il bene di tutti, secondo scienza e coscienza. L’interpretazione della geografia sociale – prima ancora che fisica – proprio di quei margini, frontiere possibili di opportunità, richiede il contributo in dialogo di competenze diverse e specifiche provenienti da tutto il repertorio delle scienze.”

Giacomo Giossi | Dalla rivolta alla gentrificazione. Il fuoco spento delle città. | Gli Stati Generali
Anche qualche romanzo ci viene in soccorso. Le città come sfondo, in equilibrio tra cronaca, racconto, ricerca antropologica. Le città come corpo fluido in trasformazione, perenne…

Emmanuele Pillia | Nuovi slum | The Towner
Tenete d’occhio The Towner, rivista online che parla di città e di tutto ciò che dentro di esse si muove. In questo pezzo si prendono in considerazione gli effetti delle ondate migratorie dovute ai cambiamenti climatici. Un utile contributo per guardare da un lato diverso ciò che sta avvenendo ai confini (e anche oltre) dell’Europa.

[L’immagine di Marsiglia è usata per nostalgia – la mia – nei confronti della città che più amo. Secondariamente è anche adatta ai contenuti di questi Appunti di lettura.]

 

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