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Posts Tagged ‘culture’

Una strada di libri. Un esperimento di culture e comunità.

In Ponti di vista on giugno 18, 2018 at 6:04 am

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(articolo pubblicato su www.labsus.org)

Un (non) festival. Diverse sfide. Ho pensato, parlato e scritto di “Una strada di libri” troppe volte. Tanto da rendere complicato oggi per me trovare un punto di partenza diverso dai precedenti, già sviluppati. Il contesto nel quale si inserisce questo articolo – il sito di Labsus – permette però di muovermi su linee diverse e complementari rispetto a quelle già battute, trovando argomenti interessanti (spero) per i lettori.

“Una strada di libri” è una sfida al caldo estivo che invade i centri storici foderati di cemento e svuotati dagli alberi. Può essere un motivo crediamo valido per saltare un fine settimana al lago o nei boschi e per passare un po’ di tempo insieme. I libri stesi sul selciato sfidano anche il cambiamento climatico che fa sembrare una cittadina alpina come Trento una zona a influenza tropicale, con almeno un fenomeno piovoso (spesso di carattere monsonico) al giorno. Incrociamo le dita.

“Una strada di libri” è una sfida che arriva alla fine di due mesi ricchi di eventi, motivo che ci ha portati a collocarci tra giugno e luglio, nel bel mezzo dell’estate. FilmFestival della Montagna, Festival dell’Economia e Feste Vigiliane sono appuntamenti ormai tradizionali, che riempiono (di persone certo, ma anche di pesanti infrastrutture) piazze e strade. Adunata degli Alpini e – in maniera sorprendente per numeri e potenza del messaggio inviato – il recente Dolomiti Pride sono stati momenti di occupazione creativa e diffusa dello spazio pubblico, non abbastanza valorizzato e anzi spesso interdetto alla libera sperimentazione dei cittadini. Speriamo di  proseguire proprio sull’interessante rotta tracciata dal Pride, modello virtuoso di ricomposizione sociale, azione collettiva, condivisione cittadina. Leggi il seguito di questo post »

Breve ricordo di Rodolfo Belenzani dentro uno sguardo sulla città

In Ponti di vista on ottobre 12, 2016 at 8:37 am

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É da tempo che immaginavo di scrivere un articolo che prendesse spunto dalla storia di Rodolfo Belenzani. L’occasione propizia é quella del decimo compleanno del Centro Sociale Bruno. Questo mio breve testo vale da augurio a distanza – così come da distante osservo un’esperienza politica che per un lungo periodo è stata quella nella quale mi sono riconosciuto – e da contributo alla discussione, oggi assolutamente necessaria per la città di Trento.

Partire da Rodolfo Belenzani significa ricordare la figura di un ribelle, impegnato a più riprese agli inizi del ‘400 nelle rivolte del popolo trentino nei confronti del potere del principato vescovile. Un masaniello alpino al quale é persino dedicata una via cittadina. E non si tratta di una collocazione toponomastica qualunque, perché  a lui è intitolata la via principale del centro città, quella che unisce i luoghi del potere religioso – contro il quale sei secoli fa Belenzani si scagliò, fino alla morte sul campo di battaglia – e politico, rappresentato dai palazzi del consiglio comunale e degli uffici di rappresentanza del sindaco. É proprio in quel tratto di strada che va dalla chiesa di San Francesco Saverio a piazza Duomo che si può ritrovare il contatto tra la memoria delle gesta di Belenzani e le vicende recenti dei movimenti sociali trentini. Leggi il seguito di questo post »

Attenzione! Discesa pericolosa…

In Ponti di vista on agosto 5, 2011 at 12:10 am

Radio corsa. La maglia verde di Ivan Basso è da sola al comando sui tornanti che portano al traguardo di Passo S.Valentino. Da due giorni detiene il simbolo del primato del Giro di Padania. L’ha conquistato sul traguardo di Salsomaggiore Terme. A premiarlo è stata la neoeletta Miss Padania. Sul palco risuonava il Va Pensiero e sventolavano alcune bandiere con ben impresso il Sole delle Alpi (nda E’ così ogni giorno. La corsa si svolge regolarmente, ma è tutto ciò che le sta attorno che è diverso dal solito). Se oggi riuscirà a difendere il suo vantaggio sugli immediati inseguitori potrà sfilare da vincitore a Montecchio Maggiore e inscrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa breve corsa a tappe organizzata dall’Asd Monviso – Venezia con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e il contributo della Lega Nord. Sarà presente alla premiazione il ministro Umberto Bossi con il figlio Renzo.

Mancano solo due chilometri alla vetta. Un minuto di vantaggio per il battistrada che prosegue nella sua azione solitaria. Sale sempre seduto. La sua pedalata è agile. Spinge un 39×17. Sulla linea del traguardo sono presenti anche l’europarlamentare leghista Mario Borghezio e il capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni. Non potevano mancare all’avvenimento sportivo voluto dalla Lega Nord e che nel corso degli ultimi giorni ha attraversato cinque regioni del Nord Italia (Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Trentino). Prosegue l’azione di Ivan Basso. La sua andatura è ancora buona e nessuno sembra poterlo più raggiungere. Leggi il seguito di questo post »