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Posts Tagged ‘grillo’

Elezioni europee: il giorno dopo, i giorni che devono venire…

In Ponti di vista on Maggio 26, 2014 at 2:13 PM

2b_farbe_paul_kleeFRONTE INTERNO, LA CONTA E’ FINITA. Il PD ha vinto, in maniera quantitativamente e qualitativamente inaspettata. Matteo Renzi ha vinto, e lo hanno detto in troppi per doversi soffermare troppo su questa notizia. Non è il dato percentuale monstre (oltre il 40%) a fare impressione ma quello dei “voti veri”, lievitati di oltre 3 milioni dalle Politiche2013, proprio mentre la scarsa affluenza livellava verso il basso i risultati delle altre forze politiche (M5s in testa, con più di due milioni e mezzo di preferenze lasciate per strada).
La sensazione però è che per capire l’esito di questo voto – e le prospettive che ne derivano – non sia sufficiente leggere attentamente i numeri, ma serva approfondire alcuni aspetti peculiari della situazione politica italiana. Sul contesto interno del nostro Paese incidono, con varia intensità, la novità Matteo Renzi (anagrafica, di linguaggi, di orizzonte, di composizione dell’elettorato), l’impresentabilità del centro-destra (chi?), l’inconsistenza della sinistra classica (Tsipras raggiunge di un soffio lo sbarramento, ma con gli stessi voti di Sel dodici mesi fa…), la crisi di rigetto del M5s (cosa vorranno fare da grandi?). Leggi il seguito di questo post »

Fuori in dieci minuti…

In Ponti di vista on febbraio 19, 2014 at 10:45 PM

Frank SchottPoco meno è durato l’incontro, se così lo si può definire, tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Nemmeno seicento secondi monopolizzati dal leader 5stelle, che non ha concesso nessuno spazio al segretario PD. Un vero e proprio monologo, spezzato solo da qualche timido tentativo di replica che non ha prodotto nessun risultato. Grillo ha aperto – decidendo di partecipare alle consultazioni (dopo che gli iscritti del suo blog glielo avevano imposto a maggioranza) – e ha chiuso, dicendo quando era ora di andarsene. In mezzo la solita serie di accuse più o meno circostanziate e un continuo rifarsi a categorie piuttosto pericolose, se usate con tanta visceralità. Forse la più scivolosa è tutta racchiusa in quel continuo richiamo alla separazione tra “noi e voi”, rinforzata poi dal ricorrente “non c’è mediazione possibile” che ormai non si riferisce più soltanto alla disfida fra onesti e casta ma assume il ruolo di frontiera tra chi sta nel giusto e chi, al contrario, è connivente e quindi parte del “mondo marcio” che ci circonda. Leggi il seguito di questo post »

Tra Napolitano e Grillo, scelgo Bill de Blasio

In Ponti di vista on gennaio 3, 2014 at 9:41 am

tumblr_lirysgoO8F1qgpnydE’ arrivato il 2014. La politica – nel bene e soprattutto nel male – non si ferma nemmeno per il cambio d’anno e quindi eccoci qui, a discutere dei discorsi di Napolitano e Grillo. Partiamo da un dato. In un tempo in cui comunichiamo (anche qui, nel bene ma soprattutto nel male) in maniera frenetica, aiutati da centinaia di rivoli “social” che sembrano averci privati del piacere per il silenzio e per l’ascolto, il messaggio rivolto a reti (o blog) unificate è ciò che di più antiquato possa venire in mente per dire la propria. [nda Anche queste mie riflessioni arrivano ovviamente in ritardo.] Minuti e minuti di parole, buon senso vorrebbe preparate da uno staff di esperti, si perdono nel flusso continuo delle opinioni degli ascoltatori. Leggi il seguito di questo post »

Della rendita di posizione…

In Ponti di vista on ottobre 3, 2013 at 12:15 PM

<21vMercoledì 2 ottobre 2013, ore 10.00: “…io lo dico: secondo me anche B. vota la fiducia.” Non mi ritengo un veggente, ma a volte indovino. L’ultima giravolta di B. rimane un colpo di scena ma certo non era del tutto imprevedibile. Ciò che davvero fa impressione di fronte a questa non-crisi è l’ennesima occasione persa da parte di M5s e Sel. Imperturbabili, guidati da un malcelato senso di onnipotenza, proseguono sulla strada della coerenza. Niente fiducia, rimaniamo sulle nostre posizioni (ideologiche quando non addirittura di puro fanatismo). Occasione persa perché mettere in difficoltà oggi B. significava togliergli il palcoscenico, segnalare con una propria scelta una discontinuità che invece si continua a chiedere sempre ad altri. Quella discontinuità stava tutta nel decidere di mettersi in gioco su alcune cose da fare in una rinnovata dialettica parlamentare. Dentro una nuova maggioranza che poteva crearsi, seppur in maniera per nulla naturale. Su alcuni dei punti elencati da Letta, ben sapendo di non condividerli tutti. Difficile? Certo, perché c’è forse qualcosa di semplice in questo clima da tragedia travestita da farsa? Invece è prevalso uno stanco richiamo ad una purezza che con la politica non ha nulla a che fare e assomiglia molto di più ad una non meglio precisata superiorità morale, spesso evocata e mai dimostrata. Leggi il seguito di questo post »

Congiuntivite e pensieri da mettere a fuoco.

In Ponti di vista on marzo 2, 2013 at 8:58 PM

luci-sfocate-mosse_19-115803-polaConvivo da quattro giorni con una fastidiosa congiuntivite. Sfogo psicosomatico (post elettorale?) che affatica non poco la mia vista rendendo difficile anche solo concentrarsi su un editoriale o nella scrittura di un articolo al computer. In un certo senso, vista l’aria che tira, potrebbe essere una benedizione. Liberarsi in un solo colpo di tutto il materiale di commento (e di propaganda, e di polemica, e di dietrologia) che in questi giorni invade giornali, tv e web aiuta sicuramente a riflettere con maggiore calma sugli scenari a venire.

Prima un passo indietro però. Non mi aggiungo alla lista dei sondaggisti provetti che sono certi che con la candidatura di Matteo Renzi la vittoria del centro-sinistra sarebbe stata sicura. Non ne avremo mai la controprova e quindi l’esercizio mi sembra inutile. Certo il periodo delle primarie del centro-sinistra è  stato terreno di partecipazione – numerica e qualitativa -, spazio innovativo di confronto sulle idee, moltiplicatore di speranza in un possibile cambiamento. E’ indubbio il fatto che in quelle settimane di attivazione dell’elettorato PD (più quello di Sel) e di una più vasta platea di “curiosi” l’onda del M5s avesse subito un rallentamento e la coalizione del centro-destra fosse ai suoi minimi storici. Leggi il seguito di questo post »