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Posts Tagged ‘Marsiglia’

Appunti di lettura | 4.

In Libri con le orecchie..., Ponti di vista on novembre 8, 2015 at 10:59 pm

12189550_10153623565846011_5906737014703441401_nNicola Melloni | I lati oscuri della sharing economy | Pandora
Uber e Airbnb hanno cambiato le tue abitudini per quanto riguarda il tuo modo di spostarti e di organizzare le vacanze? Qui un articolo che offre qualche riflessione su ciò che meno viene raccontato della – ancora presunta – rivoluzione scatenata dall’avvento della sharing economy.

Anche Fomiche dedica un numero speciale al tema dell’economia della condivisione. Qui l’editoriale che apre la rivista.

Kim-Mai Cutler | Airbnb, Proposizione F e l’ipocrisia condivisa della Bay Area Housing | http://techcrunch.com/
Se volete capirci qualcosa sul referendum per regolamentare Airbnb di qualche giorno fa a San Francisco qui trovate tutto ciò che vi serve. Tantissimi dati da incrociare per rendersi conto delle mille contraddizioni che attraversano il pensiero referendario e il business di Airbnb che si vorrebbe regolamentare.

Serena Danna | Tech, dollari e sfratti. Lotta di classe a San Francisco | La Lettura
Un pezzo di qualche tempo fa che spiegava come i flussi della rivoluzione tecnologica impattino sui territori (anche quelli abituati come San Francisco) lasciando ferite profonde.

Sam Shank | Cosa ho imparato registrando ogni minuto del mio tempo | Wired
Segnalazione personalissima. Il tempo è fattore determinante alla base di ogni nostra scelta, soprattutto quando ne possediamo quantità limitate che non bastano a far fronte ad ogni nostra attesa. Fare i conti con il tempo che abbiamo a disposizione è un primo passo fondamentale. Quando comincerò? Leggi il seguito di questo post »

Partecipazione attiva e qualità dei paesaggi urbani

In Ponti di vista on febbraio 27, 2015 at 9:47 am

La proposta di svolgere un paio d’ore di lezione nell’ambito del Master “World Natural Heritage Management” mi ha da un lato lusingato e dall’altro messo in difficoltà. Lusingato perché certifica la bontà di alcune ipotesi sulla riqualificazione urbana proposte in questi anni, sempre attraverso pratiche bottom-up. In difficoltà – non potrebbe essere altrimenti, fortunatamente – perché mi impone di mettermi in discussione all’interno di un contesto di formazione di alto livello, di fronte a coloro che si pongono legittimamente l’obiettivo di essere protagonisti di una nuova stagione di elaborazione attorno al tema del paesaggio. Ovviamente le cose difficili sono quelle che – in potenza – garantiscono un più alto grado di soddisfazione, ed è per questo che ho accettato con piacere l’invito.

Chi sono.
mars2Non sono un architetto e neppure un urbanista. Non sono laureato in scienze sociali. In realtà non sono neppure laureato. Mi piacerebbe moltissimo partecipare – da studente – ad un master come questo. Mi è difficile descrivere bene quale sia davvero l’attività che svolgo. L’unica cosa certa è che da alcuni anni – di fatto dal mio arrivo a Trento, nell’autunno del 2002 – ho avuto l’opportunità di sviluppare una particolare attenzione rispetto alle tematiche della gestione e riqualificazione dei contesti urbani. L’ho fatto partecipando attivamente ai movimenti sociali che hanno caratterizzato (e ancora caratterizzano) il tessuto sociale della città, dentro reti che si allargano alla dimensione europea e internazionale. Quell’esperienza per me molto intensa rappresenta l’origine (e la conferma) di una passione profonda per la politica, per la quale – mi rendo conto può sembrare fuori luogo – si può ancora provare un sentimento d’amore. Leggi il seguito di questo post »

Marsiglia plurale. Comunità, città, culture. | TRAILER

In Occhi sul mondo, Ponti di vista on luglio 31, 2014 at 1:21 pm

*Titolo originale: Marsiglia plurale. Comunità, città, culture.
*Anno di produzione: 2014
*Paese di origine: Italia/Francia

*Regia: Federico Zappini
*Soggetto: Federico Zappini
*Riprese: Federico Zappini
*Montaggio: Beatrice Barzaghi
*Produzione: indipendente

*Sinossi:
“Marsiglia è un rifugio di banditi internazionali. Questa città è il cancro d’Europa. E l’Europa non potrà vivere finché Marsiglia non sarà ripulita.” Karl Oberg, responsabile delle SS per la Francia, così scriveva nel 1943. Non sembra essere cambiata quindi – negli ultimi decenni – la necessità di “riqualificare” il tessuto sociale e urbano dell’antica città di Massilia.
Per MP2013 centrale era l’obiettivo di cambiare il volto alla città (o almeno dei suoi quartieri nobili) per restituirle una migliore reputazione rispetto a quella che negli anni si era costruita. Omicidi, guerre di mafia, armi, droga, degrado, povertà, disoccupazione. Una situazione molto difficile insomma.
Nel 2013 Marsiglia è stata Capitale europea della Cultura. Leggi il seguito di questo post »

Una storia da raccontare /16.

In Una storia da raccontare on giugno 18, 2014 at 8:05 am

takehikoNakafuji_tumblr_maue38Jgsz1ryrvdvo1_1280C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
– Leonard Cohen –

Conoscevo bene la strada che conduceva alla sede dell’associazione TrentoBeneComune 2001. Lungo la scalinata veroso la collina che sormontava la città ero salito centinaia di volte. Una stradina ripidissima e piena di curve, che d’inverno diventava uno scivolo insidioso per chiunque la percorreva. Quanti ruzzoloni di bambini diretti alla scuola, che proprio in quel quartiere era stata spostata una decina d’anni prima. E quante risate di chi riusciva miracolosamente a rimanere in piedi. Quanti gomiti e ginocchia sbucciate di signore dirette al piccolo negozio di alimentari sotto le mura del castello che dominava il centro città. Quante imprecazioni, anche da parte dei frati che faticavano su quell’erta per raggiungere l’antico convento cittadino. Trovavo quel passaggio affascinante. Un piccolo ruscelletto impetuoso e costretto dentro due ali grigie di cemento, la natura a cingere un angolo fatato di città, un momento di silenzio dedicato esclusivamente ai pedoni.
Per me era un vantaggio muovermi su quei sentieri riparati, dove i mezzi motorizzati della polizia non potevano arrivare, dove anche a piedi gli agenti si sarebbero diretti solo dopo aver rivoltato tutta la città. Camminavo in fretta, salendo i gradini a zig zag, seguendo un camminamento incerto creato da chi mi aveva preceduto. La testa bassa – incassata tra le spalle – a evitare gli sguardi delle poche persone che incontravo. Leggi il seguito di questo post »

Marsiglia, Europa, Mediterraneo

In Occhi sul mondo, Ponti di vista on maggio 12, 2014 at 1:27 pm
Marsiglia - La belle de mai

Marsiglia – La belle de mai

Una settimana fa si concludeva la scuola di formazione “Territoriali ed europei”. Durante l’ultima sessione si è chiesto ad ognuno dei partecipanti di scrivere un piccolo racconto che riguardase l’Europa e che ne descrivesse una sfumatura, una particolarità. Io ho scelto di parlare della “mia” Marsiglia, proprio nei giorni in cui concludo (finalmente) il montaggio del documentario “Marsiglia plurale. Comunità, città, culture” che verrà presentato il prossimo 22 maggio alle 20.30 a Trento, presso lo Studio fotografico di Matteo De Stefano. Intanto ecco la mia breve narrazione.

Mi chiamo Ahmed, e sono nato 14 anni fa a Marsiglia. Mio padre è partito dal Marocco nel 1975 e dopo aver vissuto per qualche anno in Italia è arrivato qui, all’ombra di Notre Dame de la Garde. Leggi il seguito di questo post »

Demain c’est loin…

In MP2013 - Una piccola inchiesta., Ponti di vista on marzo 27, 2014 at 6:28 pm

“Il domani è lontano…”. Così canta IAM, uno dei gruppi rap più famosi di Marsiglia. L’esatto contrario di quanto dice Marine Le Pen, il giorno dopo il clamoroso successo ottenuto nelle elezioni municipali francesi. “Il futuro è adesso” afferma la leader del Front National, che raggiunge nella città di Jean-Claude Izzo addirittura il 23%, superando il candidato socialista e arrivando – con grandi aspettative – al secondo turno, che si terrà domenica prossima. Marsiglia resta a destra, ma soprattutto conferma la forte crescita del FN, che pure qui aveva già un certo radicamento e negli ultimi anni un costante risultato a due cifre.La Le Pen rivendica la rottura dello schema destra/sinistra, sostituito da una piú moderna (qualcuno direbbe populista) divisione tra basso ed alto, tra popolo ed elité.

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Pagine del 2013, in ritardo…

In Ponti di vista on gennaio 9, 2014 at 11:38 pm

EtienneZack1In colpevole ritardo, ecco la lista dei libri – iniziati e finiti; non solo sfogliati, consultati o letti a metà – del mio 2013. Sono certamente la fotografia di un anno particolare, dominato dalle letture francesi e dai tempi dettati da Petra e dagli orari del suo addormentamento. Mi dichiaro soddisfatto della quantità e della qualità, certo una serie di titoli aspettano impilati sul comodino di essere affrontati. Se solo gli sgravi fiscali fossero stati approvati prima dal governo Letta, avrei anche risparmiato una manciata di Euro…o comprato qualche libri in più. In Italia oggi si legge poco e male. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Leggi il seguito di questo post »

Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice

In MP2013 - Una piccola inchiesta., Ponti di vista on dicembre 31, 2013 at 12:19 am

1546609_10202329278327276_1896221429_o“Marsiglia è un rifugio di banditi internazionali. Questa città è il cancro d’Europa. E l’Europa non potrà vivere finché Marsiglia non sarà ripulita.” Karl Oberg, responsabile delle SS per la Francia, così scriveva nel 1943. Non sembra essere cambiata quindi – negli ultimi decenni – la necessità di “riqualificare” il tessuto sociale e urbano dell’antica città di Massilia. Per MP2013 centrale era l’obiettivo di cambiare il volto alla città (o almeno dei suoi quartieri nobili) per restituirle una migliore reputazione rispetto a quella che negli anni si era costruita. Omicidi, guerre di mafia, armi, droga, degrado, povertà, disoccupazione. Una situazione difficile insomma. L’anno in cui Marsiglia è stata capitale europea della cultura sta volgendo al termine ed è tempo dei primi bilanci. Il numero di visitatori (quasi nove milioni dicono gli organizzatori), la qualità delle strutture realizzate per l’occasione, la ricaduta degli oltre 900 eventi culturali organizzati sembrano offrire la conferma di un successo a tutto tondo. La situazione, in realtà, sembra essere molto più contraddittoria. Leggi il seguito di questo post »

Da Marsiglia a Venezia, l’importanza dell’uso del plurale

In Ponti di vista on luglio 26, 2013 at 11:24 pm

arte mediterraneo[Nei giorni scorsi alla mia casella di posta elettronica è arrivato l’invito a scrivere – in cinque righe – un testo a sostegno della candidatura di Venezia, e di tutto il Nord Est, a capitale europea della cultura per l’anno 2019. Cinque righe sono davvero poche, e certamente non mi basteranno, ma è interessante provare questo esercizio di sintesi.]

Venezia con il Nord Est capitale europea delle culturE 2019. No, non si tratta di un errore di battitura. È un approccio diverso – necessariamente plurale e non uniformato – del voler essere capitale. Laddove le culture si incontrano, e Venezia da questo punto di vista ha la storia dalla sua parte, tutto assume più valore. Laddove, invece, la cultura (una sola, al singolare) vuole essere quella riconosciuta si rischia di commettere un grave errore, quello dell’isolamento e dell’autoreferenzialità. Nell’evitare questo sta l’importanza dell’uso del plurale.

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Bitter sweet symphony…

In Ponti di vista on maggio 30, 2013 at 10:07 pm
marsPanierMarsiglia, 1 maggio 2013. E’ già passato un mese e la nostalgia cresce. Il primo viaggio all’estero di mia figlia Petra è a Marsiglia, e non sarebbe potuto essere altrimenti. Sono tra quelli che di questa città si sono innamorati, non resistendo al suo fascino multiforme e al suo sapore mediterraneo. Quando percorro i vicoli stretti e ripidi riesco a intravedere la realizzazione imperfetta di quel “vivere per addizione”  che narra meravigliosamente Carmine Abate in alcune sue pagine. Migliaia di viaggiatori che hanno deciso (o sono stati costretti per i più diversi motivi) a fermarsi a Marsiglia, riconoscendola come “terra di confine, percepita come luogo di contatto e non di divisione degli uomini”. La sedimentazione, tutt’altro che lineare e aconflittuale, di 2600 anni di culture – è importante quest’uso del termine al plurale – che si incontrano e insieme costruiscono una comunità ricca e vitale. Non so se si debba parlare di convivenza interculturale, piuttosto che di tolleranza o di un procedere per inerzia ma è certo che dentro Marsiglia più di sessanta etnie compongono un interessante mosaico, per certi versi unico. Nel cuore dell’Europa, non in un singolo quartiere ma in gran parte della città. E’ con questa complessità che MP2013 non riesce a fare i conti. Marsiglia e Marsiglia Capitale Europea della cultura 2013 sono due realtà che faticano ad incontrarsi. La seconda dovrebbe dialogare (ascoltando soprattutto) con la prima mentre invece procede distante, volontariamente distratta rispetto al luogo nel quale è “atterrata”. Leggi il seguito di questo post »