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Posts Tagged ‘mineo’

Un’estate al mare…

In Ponti di vista on giugno 14, 2011 at 11:53 PM

Chissà se la tv satellitare mostra anche sulla sponda sud del Mediterraneo gli spot pubblicitari che invitano a scegliere Lampedusa per le proprie vacanze estive. Chissà se internet rilancia anche a Tunisi, Tripoli, in Egitto o in Siria la possibilità di uno splendido soggiorno nell’isola siciliana. Sarebbe l’ennesimo scherzo di cattivo gusto che rivolgiamo a chi dall’altra parte del mare guarda al viaggio verso nord come ad un’ultima – pericolosa – speranza di fronte a guerra, povertà e assenza di prospettive di vita.

Quelle immagini, realizzate per attrarre gruppi di visitatori ad ammirare le bellezze di Lampedusa, hanno un significato ben più forte della semplice reclame acchiappaturisti. Dovrebbero infatti essere il segnale della chiusura di un capitolo – quello degli sbarchi, delle morti in mare, delle condizioni umanitarie disastrose, dell’isola degli immigrati – e l’apertura del successivo che vorrebbe essere caratterizzato dal sole, dagli ombrelloni e dalle acque cristalline. Leggi il seguito di questo post »

Mineo – Il profumo di zagara svanito il cinque aprile.

In Ponti di vista on aprile 22, 2011 at 9:56 am

Non posso dire di aver effettuato un’inchiesta giornalistica a Mineo. Queste poche righe non hanno la pretesa di esserlo.
Ci sono rimasto per un paio d’ore, scambiando qualche chiacchiera con Alì fuori dai cancelli del residence adibito a centro d’accoglienza e offrendo un passaggio in macchina ad Amhed fino al centro storico di Mineo, distante alcuni chilometri. Un’osservazione partecipante superficiale e non completa ma sufficiente per qualche riflessione.

Primavera siciliana. Il residence degli Aranci è un gran bel posto nel cuore della Sicilia. Profumo intenso di zagara misto a natura incontaminata invade la macchina su cui viaggio. Sole alto e venticello fresco. Nel complesso di edifici non c’è traccia di soldati americani, i vecchi abitanti del luogo. Le altalene e le panchine nei giardini curati sono occupate da ragazzi nordafricani.  Solo due pattuglie di polizia all’ingresso. Due gruppetti di immigrati all’esterno. Leggi il seguito di questo post »