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Posts Tagged ‘QOTSA’

Soundtrack 2013. Ascolti decisamente disattenti…

In Supposte morali on dicembre 27, 2013 at 2:00 PM

cnb7Su sollecitazione dell’amico Sergio Sparano ecco qui una selezione musicale a quattro orecchie per l’anno 2013. La formula scelta è quella di una Top20, dieci pezzi a testa. L’unica possibilità per condividerla? Una conversazione via chat su Facebook, che trovate riportata quasi per intero qui sotto. Spalmata su quasi una settimana e incastrata tra lavoro, viaggi e figli. Non è l’unico collegamento con la tecnologia che possiamo trovare. Si tratta infatti di musica ascoltata prevalentemente (per me quasi interamente) attraverso Spotify o altri servizi di ascolto online. Quest’anno rimarrà famoso – o forse ce ne dimenticheremo già tra qualche mese – anche per questo modo diverso di relazionarci con la musica. Io in dodici mesi non ho acquistato nemmeno un cd, non sono ancora tornato (moda di ritorno) all’ascolto su vinile, ho scaricato molti meno album attraverso BitTorrent. Non ho ancora fatto il salto definitivo al servizio a pagamento di Spotify – una sorta di salto “dalle Marlboro all’eroina, senza passare per le droghe leggere…” [cit.] – , ma mi rendo conto che alla comodità del web corrisponde anche la garanzia di poter accedere ad uno sterminato database, da qualunque luogo e in qualunque momento. Leggi il seguito di questo post »

QOTSA live report

In Ponti di vista on novembre 4, 2013 at 11:00 PM

BYL4HU5IgAEscmd.jpg_largeMilano, 3 novembre 2013 – I Queens of the Stone Age rimangono una delle cose più divertenti da vedere su un palco, anche per chi non è necessariamente un appassionato del genere. Il signor Joshua Homme ha saputo diversificare il suo pubblico e ora può guardare – chitarra imbracciata e sguardo compiaciuto – una platea molto eterogenea che balla e si dimena al ritmo delle hit più conosciute. Le dita paffute e tatuate di Josh corrono veloci sui tasti, così come il ciuffo in forma galleggia sopra le mille mossette ammiccanti del suo volto di plastica. Perchè poi la formula del successo dei QOTSA è fatto di poche semplici regole da sempre rispettate. Garantire un costante livello di effetto party, non guardare troppo al passato e – sia sul palco che in studio di registrazione – fare le cose per bene. Josh Homme è garante affinchè questi elementi non manchino mai e che abbiano un certo equilibrio. Il concerto di Milano non sfugge a questa formula.

Due ore abbondanti. Pronti via e dopo un’introduzione dall’ultimo album arrivano un paio di sonori schiaffoni. Leggi il seguito di questo post »