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Posts Tagged ‘rappresentanza’

Un salto nel voto [*cit.]

In Ponti di vista on giugno 2, 2015 at 10:04 pm
rubikIlvo Diamanti ha anticipato – a margine del suo intervento al Festival dell’Economia, parlando della nuova edizione del “Saggio sulle classi sociali” di Paolo Sylos-Labini – alcune riflessioni riguardo al voto regionale dell’altroieri. Non lo ha fatto elencando vincitori e vinti (come molti si sono affrettati a fare in queste ore) ma descrivendo con grande puntualità il contesto dentro il quale le elezioni si sono svolte. Un contesto schizofrenico capace di rendere ogni tornata elettorale imprevedibile, socialmente e politicamente sfuggente a ogni schema interpretativo in nostro possesso. Per mettere ordine servono – mutuando le convinzioni sul ruolo degli economisti dello stesso Labini – interpreti curiosi, attenti e non ideologici della realtà, commentatori intellettualmente onesti per comprendere il portato esplosivo della situazione che stiamo vivendo in questi anni. Per questo mio articolo prendo in prestito il titolo del volume che Diamanti ha dedicato allo studio dei flussi elettorali delle “pazze” Politiche del 2013. Qui, più umilmente, trovate alcune riflessioni che mi andava di condividere.

Diffidate delle analisi post-voto, quindi anche di queste poche righe scritte di getto. Sono viziate da almeno due gravi errori interpretativi – la fretta e la voglia di semplificare – e disturbate dal rumore di fondo di un dibattito politico disordinato e infruttuoso. Il combinato disposto di queste tre cattive abitudini ha effetti fortemente distorsivi, non permettendo di fotografare in maniera fedele la realtà che ci circonda. Si può facilmente immaginare che a valutazioni fortemente superficiali, e spesso sbagliate, di ciò che è appena successo difficilmente seguiranno azioni capaci di determinare positivamente cosa dovrà succedere domani.

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Lì dove la rappresentanza frana…

In Ponti di vista on marzo 19, 2014 at 9:54 am

city_pict5aSu Pontidivista in questi ultimi due anni e mezzo ho scritto di un po’ di tutto, provando a interpretare in modo non banale ciò che mi succedeva attorno. Lo ho fatto sempre – almeno lo spero – rinunciando alla presa di posizione semplice, aggiungendo (quando mi riusciva) qualche sfumatura a dibattiti spesso molto schiacciati su posizioni fortemente polarizzate tra loro. Ho tentato, con risultati ambivalenti, di incoraggiare riflessioni che non si limitassero a dire “io sto con…” ma si proponessero di favorire l’incontro e lo sguardo lungo. Ho concentrato in particolare la mia attenzione, per passione e per minima “competenza”, sui temi della politica, in tutte le sue declinazioni. In questi ultimi giorni mi sono astenuto, per così dire “per eccessivo spaesamento”, dal commentare tre argomenti di stretta attualità, ma oggi – dopo alcuni giorni di febbre alta – credo di aver trovato il filo rosso che li unisce. Un filo neppure troppo sottile, che molte volte ho maneggiato in questo blog, su cui vale la pena soffermarsi un’altra volta a riflettere: la generale crisi di ogni tipo di rappresentanza politica, e i tentativi – non sempre riusciti – di ridarle forma.

La battaglia contro i privilegi dei politici, ad esempio, sta alla rappresentanza come un corto circuito. E’ figlia di un’indignazione (giustificata, certo…sacrosanta) che ribolle in maniera scomposta, e porta con sè tutto e il contrario di tutto. Leggi il seguito di questo post »

Oltre il finale di partito…

In Ponti di vista on febbraio 11, 2014 at 6:45 am

tumblr_lrre9lSMRq1qe04f4o1_500Fa sempre piacere dialogare con Marco Revelli, così come ho potuto fare attorno al suo ultimo libro “Finale di partito”. E’ ancora più interessante se lo si può fare all’interno di un incontro che ragiona sul come la comunità (quella trentina nello specifico, ma vale per tutte) debba attrezzarsi per uscire dalle secche in cui sembra essersi arenata. Questo l’obiettivo – giustamente ambizioso – che si propone la scuola di formazione immaginata dalle Acli trentine che coinvolge una ventina di persone provenienti da ogni angolo del territorio.
“Finale di partito” è stato solo il pretesto per una lunga chiacchierata che ha toccato alcuni temi dell’attualità politica. La sfiducia nei confronti dei partiti, certo, ma più in generale la sensazione di una crisi generalizzata di tutte quelle realtà che dovrebbe essere capaci di “trasformare l’io in noi”, e che oggi arrancano. Leggi il seguito di questo post »