trento|italia|europa|mediterraneo|mondo

Posts Tagged ‘resilienza’

Appunti di lettura | 37.

In Libri con le orecchie..., Ponti di vista on settembre 6, 2017 at 8:34 am

sea-2560063_1920
L’alta marea della pausa estiva si ritira e apparentemente – come se luglio e agosto non avessero portato in superficie nulla di nuovo e di rilevante – si torna ai ritmi standard, nella vita come nella politica. Ritmi che facilmente rischiano di assumere la forma della routine (pur ipervelocizzata), di stanca abitudine (segnata da continue “emergenze”), di coazione a ripetere che porta a preservare lo status quo, pur nell’ambizione di agire (o forse solo invocare) il cambiamento, o almeno la sua sbiadita rappresentazione retorica.

Nel prossimo articolo che pubblicherò su Pontidivista – in lavorazione – proverò a concentrarmi sulle caratteristiche che dovrebbe avere una proposta politica capace di raccogliere l’urgenza e la radicalità di trasformazione dell’esistente che si scorge dentro le pieghe dei temi che (le migrazioni, l’ambiente e le crisi a esso connesse, la tecnologia e l’innovazione, il lavoro e l’economia, i limiti della convivenza e della democrazie) con consapevolezza insufficiente ci troviamo ad affrontare – in modo spesso troppo superficiale e frettoloso – ogni giorno. In questa raccolta di articoli spero si possano trovare utili contenuti per chiarirsi almeno sullo stato dell’arte, premessa necessaria ai passi da compiere in un territorio che per molti versi appare ignoto, non ancora esplorato. Leggi il seguito di questo post »

Il futuro (e il presente) delle città è resiliente

In Ponti di vista on gennaio 31, 2017 at 10:39 pm

flatiron-building-1031207_1920

(articolo pubblicato all’interno del blog ImpactBlog, curato da Impact Hub Trentino sull’edizione online del quotidiano l’Adige)

Resilienza è parola che è entrata a pieno titolo nel nostro vocabolario, benché non succeda troppo spesso di discuterne davanti a un caffè fumante nel bar sotto casa. Da quando anche Leonardo Di Caprio ha deciso di mettere a disposizione la sua popolarità e le sue disponibilità organizzative (con il documentario “Before the flood”qui nella sua versione integrale) per aumentare la consapevolezza rispetto ai rischi legati ai cambiamenti climatici il tema è senza dubbio più conosciuto e dibattuto. Esiste, e di questo parleremo oggi, un processo diffuso di abilitazione alla resilienza  – magari non del tutto evidente ed emerso, ma certamente in crescita esponenziale -, certificato dal moltiplicarsi di pratiche che hanno nella ricerca e nella sperimentazione di approcci generativi in ambito urbano il proprio tratto distintivo. Basti pensare, per rimanere a Trento, che anche il progetto di riqualificazione del parco S.Chiara prevede un interessante intervento di recupero dell’acqua piovana attraverso vasche di stoccaggio, così come già accade da anni a Barcellona o a Berlino, dove le precipitazioni in eccesso non vengono disperse ma riutilizzate. Non stiamo parlando quindi di qualcosa di assolutamente attuale, che riguarda le nostre vite quotidiane e in futuro ce ne accorgeremo in maniera sempre più potente. Leggi il seguito di questo post »

Resilienza e mutualismo

In Ponti di vista, Uncategorized on dicembre 22, 2016 at 12:41 am

res

Una scuola, quella della Resilienza proposta da Rena. Degli appunti su cui ho lavorato insieme a Flaviano Zandonai (www.tempi-ibridi.it) per costruire un articolo che parla del Trentino, della sua capacità di essere terra (e comunità) resiliente. Non solo un esercizio di analisi del contesto ma il tentativo – ambizioso, almeno a mio modo di vedere – di offrire una chiave di lettura delle sfide che attendono questo territorio, chi lo abita e chi lo intende (e intenderà) guidare politicamente.  

Partecipare a una scuola significa educarsi. Vien da sè che l’approfondimento proposto da RENA interroghi il territorio che ospita la Scuola di Resilienza rispetto al proprio presente e, soprattutto, nella descrizione del proprio futuro. Ecco quindi la domanda da cui nasce la nostra riflessione. Cosa significa (o cosa comporta) educare il Trentino – inteso come contesto ambientale, istituzionale e comunitario cioè persone, territorio e organizzazioni – alla resilienza? Proveremo a rispondere “giocando” con alcune questioni legate all’attualità economica e istituzionale di questo territorio. Temi locali, ma generalizzabili – con i dovuti aggiustamenti – ad altri contesti.

Partiamo dal rapporto con i flussi socio economici globali che rappresentano – da qualche decennio a questa parte – il dato strutturale dello sviluppo. Leggi il seguito di questo post »

Appunti di lettura | 4.

In Libri con le orecchie..., Ponti di vista on novembre 8, 2015 at 10:59 pm

12189550_10153623565846011_5906737014703441401_nNicola Melloni | I lati oscuri della sharing economy | Pandora
Uber e Airbnb hanno cambiato le tue abitudini per quanto riguarda il tuo modo di spostarti e di organizzare le vacanze? Qui un articolo che offre qualche riflessione su ciò che meno viene raccontato della – ancora presunta – rivoluzione scatenata dall’avvento della sharing economy.

Anche Fomiche dedica un numero speciale al tema dell’economia della condivisione. Qui l’editoriale che apre la rivista.

Kim-Mai Cutler | Airbnb, Proposizione F e l’ipocrisia condivisa della Bay Area Housing | http://techcrunch.com/
Se volete capirci qualcosa sul referendum per regolamentare Airbnb di qualche giorno fa a San Francisco qui trovate tutto ciò che vi serve. Tantissimi dati da incrociare per rendersi conto delle mille contraddizioni che attraversano il pensiero referendario e il business di Airbnb che si vorrebbe regolamentare.

Serena Danna | Tech, dollari e sfratti. Lotta di classe a San Francisco | La Lettura
Un pezzo di qualche tempo fa che spiegava come i flussi della rivoluzione tecnologica impattino sui territori (anche quelli abituati come San Francisco) lasciando ferite profonde.

Sam Shank | Cosa ho imparato registrando ogni minuto del mio tempo | Wired
Segnalazione personalissima. Il tempo è fattore determinante alla base di ogni nostra scelta, soprattutto quando ne possediamo quantità limitate che non bastano a far fronte ad ogni nostra attesa. Fare i conti con il tempo che abbiamo a disposizione è un primo passo fondamentale. Quando comincerò? Leggi il seguito di questo post »