trento|italia|europa|mediterraneo|mondo

Posts Tagged ‘Roma’

Non tutte le strade portano a Roma…

In Ponti di vista on marzo 30, 2017 at 10:06 pm
PIAZZA_Alleanza dei corpi

Fonte: Miniature Calender

Ci sono due aspetti, di prima mattina, che mi hanno colpito passeggiando per Roma da solo, il 25 marzo scorso, in attesa di infilarmi – dopo tanto tempo – in un corteo.

Il primo. La primavera é arrivata da qualche giorno e con lei un tepore che fa bene al corpo e alla mente. Quasi tutti gli alberi sono in fiore e la tentazione di sdraiarsi in un prato per leggere è forte. Per qualche minuto è legittimo dimenticarsi degli effetti del cambiamento climatico (tra le cause di queste temperature e del cielo terso) e di uno dei frequenti inverni “anomali” che fanno ripetere la più scontata delle affermazioni.“Non ci sono più le mezze stagioni” . La politica ha sempre pescato a piene mani dal calendario per descrivere le proprie fasi. L’autunno caldo delle lotte, la rivoluzione d’Ottobre – di cui cade quest’anno il centesimo anniversario -, l’inverno (l’era glaciale?) della partecipazione, le primavere arabe trasformatesi velocemente nella più rigida e inospitale delle stagioni. Eppure l’affermazione più banale dell’apprendista climatologo calza a pennello per una politica che sembra non conoscere – e pretendere – alternanza delle stagioni tanto è impegnata nell’inseguimento di un tempo contemporaneamente frenetico (nel costante riferimento a emergenze e crisi) e dilatato, nell’incapacità di trovare punti di rottura e di ripartenza, di scarti decisi rispetto allo status quo. Leggi il seguito di questo post »

Resilienza e mutualismo

In Ponti di vista, Uncategorized on dicembre 22, 2016 at 12:41 am

res

Una scuola, quella della Resilienza proposta da Rena. Degli appunti su cui ho lavorato insieme a Flaviano Zandonai (www.tempi-ibridi.it) per costruire un articolo che parla del Trentino, della sua capacità di essere terra (e comunità) resiliente. Non solo un esercizio di analisi del contesto ma il tentativo – ambizioso, almeno a mio modo di vedere – di offrire una chiave di lettura delle sfide che attendono questo territorio, chi lo abita e chi lo intende (e intenderà) guidare politicamente.  

Partecipare a una scuola significa educarsi. Vien da sè che l’approfondimento proposto da RENA interroghi il territorio che ospita la Scuola di Resilienza rispetto al proprio presente e, soprattutto, nella descrizione del proprio futuro. Ecco quindi la domanda da cui nasce la nostra riflessione. Cosa significa (o cosa comporta) educare il Trentino – inteso come contesto ambientale, istituzionale e comunitario cioè persone, territorio e organizzazioni – alla resilienza? Proveremo a rispondere “giocando” con alcune questioni legate all’attualità economica e istituzionale di questo territorio. Temi locali, ma generalizzabili – con i dovuti aggiustamenti – ad altri contesti.

Partiamo dal rapporto con i flussi socio economici globali che rappresentano – da qualche decennio a questa parte – il dato strutturale dello sviluppo. Leggi il seguito di questo post »

Roma/Trento. Così lontane, così vicine.

In Ponti di vista on settembre 30, 2016 at 3:21 pm

precipizio.jpgE’ difficile, ma estremamente stimolante, provare a interloquire a distanza – con una persona che nemmeno si conosce – fuori dal chiacchiericcio che ammorba il dibattito pubblico, nel solco di un ragionamento articolato che prenda in considerazione lo stato dell’arte del pensiero e dell’azione politica, a Roma come altrove. Dato per scontato – come si dovrebbe fare ormai senza dubbio alcuno anche in campo economico – che la crisi che stiamo attraversando non è congiunturale ma di sistema, si dovrebbero porre le basi per agire di conseguenze, ipotizzando interventi altrettanto sistemici e non estemporanei.

Rispondo con particolare piacere alle sollecitazioni romane di Silvano Falocco perché gli echi che provengono dalla Capitale trovano – non senza un pizzico di sorpresa – risonanza quassù al nord, in un contesto che a un primo sguardo potrebbe apparire totalmente altro dalla palude dentro la quale è bloccata la città di Roma. Area metropolitana contro piccola città montana. Simbolo del centralismo statuale contro capoluogo di una Regione e di una Provincia autonoma, ipotesi avanzata di decentramento e autogoverno del territorio. Stereotipo della disorganizzazione contro modello di efficenza riconosciuto e apprezzato.
Differenze rilevanti, certo, ma che non riescono – almeno ai miei occhi – a nascondere le similitudini che avvicinano la condizione, per entrambe di difficoltà, delle due Giunte in carica. Leggi il seguito di questo post »