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Posts Tagged ‘urbanità’

La città e il futuro. Bambini, margini, creatività.

In Ponti di vista on aprile 11, 2018 at 1:00 pm

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Questo testo racchiude la traccia per l’intervento che avrei dovuto tenere all’interno dell’evento introduttivo alla seconda edizione della Smart City Week di Trento, intitolata “La speranza dell’appartenere”.

Quando mi è stato proposto di essere uno dei tre relatori di questo appuntamento la prima cosa che ho fatto e stata domandarmi quale potesse essere il mio apporto alla discussione. Non sono un architetto e neppure un urbanista. Non un sociologo o un antropologo. Non sono un esperto di big data e nemmeno un programmatore, abile nel dare forma a nuove app. Sfogliando il ricchissimo programma della Smart City Week che inizia in Piazza Duomo tra pochi giorni – una lista di proposte senza fine, addirittura troppo fitta per essere apprezzata in pieno – mi sono detto che probabilmente tutto quello che c’è da dire sul rapporto tra tecnologia e futuro delle città lo si potrà trovare lì dentro, declinato in mille diversi modi e attraverso interventi certamente più pertinenti del mio.

Ad offrirmi però la possibilità di non sentirmi totalmente fuori posto sono intervenute, in tempi diversi, alcune favorevoli circostanze. Il titolo di questa edizione della Smart City Week – “La speranza dell’appartenere” – e il commento dell’Assessora Chiara Maule pubblicato su un quotidiano locale (Il Trentino) nei giorni scorsi mi hanno aiutato a descrivere i contorni di questo mio breve ragionamento. Come si attiva – in una società che Julia Hobsbawm definisce info-obesa, produttrice e consumatrice di informazioni senza sosta – il tema delle relazioni e della comunità come caratteristiche fondanti del vivere urbano, e non solo? Leggi il seguito di questo post »

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Appunti di lettura | 43.

In Ponti di vista on dicembre 28, 2017 at 11:17 pm

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Ultimo appunto per il 2017. Tante parole che – questa è la speranza – possano essere la base su cui costruire la consapevolezza di uno sguardo rivolto al domani, da costruire insieme piuttosto che semplicemente attenderlo.

“Una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile”. Luigi Pirandello.

Due interessanti spunti – quasi di metodo – prima di iniziare l’abituale “listone”.

Giovanni De Mauro | Meglio | Internazionale
Il 2017 (questo é un anticipo su un testo di passaggio verso il nuovo che mi sono promesso di scrivere) mi ha spesso sopraffatto con il suo troppo. Troppo di tutto in una sovrabbondanza che descrive un contesto – culturale, politico e sociale – che tende più alla saturazione che al vuoto. Raccolgo lo spunto di De Mauro, rivolto ai giornalisti in particolare, che fa bene a ognuno di noi. “Per evitare l’affaticamento da troppe notizie, Ariana Tobin chiede ai giornalisti di selezionare di più, di stabilire delle priorità, di chiedersi sempre se quello che si sta per scrivere vale davvero il tempo di chi legge. Meno, e meglio: sembra davvero un buon proposito.”

Maurizio CartaFuturo: nutrire l’intellettuale collettivo per coltivare un diverso presente | unipa.it
Molti sono quelli – io per primo, costantemente – che mi riempio la bocca della frase: “serve il coraggio di guardare al futuro”. Chi oltre alle parole (pur importanti) nel futuro ci mette testa, mani e spirito di condivisione é Maurizio Carta, che spesso leggete in queste mie raccolte di pensieri utili. Leggi il seguito di questo post »